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Dobson

I telescopi dobsoniani sono semplici da usare e facili da trasportare; sono adatti sia per i principianti sia per gli osservatori più esperti. Grazie al grande diametro, garantiscono osservazioni eccellenti del cielo profondo; non sono adatti per l'astrofotografia.

Edge HD

Le ottiche Edge HD sono state progettate per produrre un piano focale molto piatto, generando immagini stellari perfettamente a fuoco fino al bordo estremo del sensore.

Generici

I telescopi generici hanno tutte le caratteristiche che si cercano in questi strumenti, tra le quali un ampio campo visivo per e ottiche di alta qualità. L’oculare può essere dritto o angolato e può essere regolato a seconda delle preferenze personali per ciascuna situazione di osservazione.

Marksutov Cassegrain

In questo tipo di telescopio lo specchio principale è sferico come la lastra correttrice, necessaria per correggere le anomalie cromatiche. I telescopi Maksutov-Cassegrain sono strumenti altamente indicati soprattutto per osservazione di Pianeti, Luna e stelle doppie. Il loro basso rapporto focale (luminosità), li porta ad essere meno adatti al profondo cielo, soprattutto se con diametri piccoli. Date le loro dimensioni ridotte, si prestano bene ad essere trasportati.

Newton

Lo schema ottico del telescopio Newtoniano, anche detto riflettore, riflette i raggi sulla superficie di uno specchio curvo. L’obiettivo a specchio di un telescopio viene realizzato rivestendo la superficie concava di un disco di vetro con un materiale riflettente. I raggi di luce che entrano nel telescopio vengono riflessi dallo specchio e siccome non attraversano il vetro non producono falsi colori. Sono caratterizzati da una maggiore comodità di osservazione e da una maggiore stabilità. I Newtoniani hanno una buona apertura (partono solitamente dai 114mm) e quindi luminosità, il che li rende perfetti per osservare oggetti deboli come nebulose, galassie e ammassi stellari. Il loro basso contrasto invece non permette di avere colori brillanti o immagini ad elevata incisione su oggetti come Luna e Pianeti, come avviene invece per i rifrattori.

Riflettori Newtoniani

I riflettori newtoniani, devono il loro nome da Isaac Newton In tale configurazione sono presenti due specchi: uno specchio primario, generalmente a sezione quasi parabolica, e uno specchio secondario piano, inclinato di 45° rispetto all'asse ottico del primario. I telescopi newtoniani possono essere realizzati entro una vasta gamma di rapporti focali, rivelandosi assai pratici in molti campi d'osservazione.

Rifrattori

La componente ottica di un telescopio rifrattore è costituita da un tubo lungo sulla cui estremità frontale è disposto un doppietto, due vetri ottici, o lenti, opportunamente lavorati spaziati in aria, che ha la funzione di raccogliere e di focalizzare la luce. I telescopi rifrattori trovano le migliori applicazioni nella osservazione dei pianeti. Le immagini astronomiche posseggono una grandissima nitidezza, per questa ragione essi sono generalmente preferiti dagli astrofili che osservano gli sfuggenti particolari dei pianeti, spesso poco contrastati.

Schmidt Cassegrain

Il telescopio Schmidt- Cassgrain è adatto per chi pratica l’osservazione amatoriale perché unisce la facilità di utilizzo data dalla presenza di specchi sferici con un design compatto e facile da trasportare. I telescopi Schmidt-Cassegrain vengono definiti “tuttofare”, in quanto vanno bene un po’ in tutti i campi: osservazione planetaria e deep-sky, fotografia planetaria ad alta risoluzione, fotografia cielo profondo a lunga posa.

Tubi ottici

I tubi ottici sono progettati per essere compatibili con diverse montature. Ciascun tubo ottico presenta le caratteristiche che sono presentate nei telescopi completi.
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